La bellezza risplende nel cuore di colui che ad essa aspira più che negli occhi di colui che la vede. [Kahalil Gibran]
A cosa serve il doposole?
Con l'esposizione al sole la pelle è sottoposta a notevole stress; l'applicazione di un prodotto nutriente, calmante e idratante favorisce la rigenerazione della pelle ed è pertanto vivamente consigliata.
Con quale frequenza vanno applicati i solari?
Applicare i solari con fattore di prottezione adeguato 20 minuti prima dell'esposizione. Ripetere l'applicazione ogni 2-3 ore e senza limitarsi, anche quando si è abbronzati.
Ricordarsi di ripetere l'applicazione dopo il bagno o se hai sudato molto.
Ricordarsi di ripetere l'applicazione dopo il bagno o se hai sudato molto.
E' opportuno proteggere la pelle se il tempo è nuvoloso o se si nuota?
Si.
- Le nuvole leggere lasciano passare oltre il 90% dei raggi ultravioletti, quindi è necessario proteggere la pelle.
- I raggi ultravioletti penetrano nell'acqua e agiscono a una profondità di mezzo metro. Inoltre la superficie dell'acqua riflette i raggi ultravioletti, accrescendo l'esposizione delle parti del corpo che rimangono fuori dall'acqua, quindi è necessario proteggere la pelle.
- Le nuvole leggere lasciano passare oltre il 90% dei raggi ultravioletti, quindi è necessario proteggere la pelle.
- I raggi ultravioletti penetrano nell'acqua e agiscono a una profondità di mezzo metro. Inoltre la superficie dell'acqua riflette i raggi ultravioletti, accrescendo l'esposizione delle parti del corpo che rimangono fuori dall'acqua, quindi è necessario proteggere la pelle.
Quanto e quando applicare adeguatamente i solari?
L'applicazione corretta del prodotto è importante quanto la scelta del prodotto stesso nella giusta quantità.
Per raggiungere la protezione indicata con il "fattore di protezione solare", è necessaria una quantità di 2 mg per centimetro quadrato di pelle. Per un corpo agulto ciò equivale a circa 6 cucchiaini da tè.
Per raggiungere la protezione indicata con il "fattore di protezione solare", è necessaria una quantità di 2 mg per centimetro quadrato di pelle. Per un corpo agulto ciò equivale a circa 6 cucchiaini da tè.
E' corretto variare protezione da un'ora diurna con l'altra?
Si.
Il sole dalle 12 alle 16 è molto più nocivo rispetto alle altre ore diurne. E' sempre meglio evitare esposizioni prolungate in questa fascia o proteggersi con un prodotto con un fattore di protezione più elevato.
Il sole dalle 12 alle 16 è molto più nocivo rispetto alle altre ore diurne. E' sempre meglio evitare esposizioni prolungate in questa fascia o proteggersi con un prodotto con un fattore di protezione più elevato.
Scelta del solare giusto in base al "fototipo della pelle"
Il fattore di protezione va scelto in base al fototipo della pelle, ovvero in base al livello di tolleranza cutanea al sole. Ogni persona possiede un colorito unico e personale dovuto ad una quantità di melanina superficiale.
FOTOTIPO | CARATTERISTICHE FISICHE | PREDISPOSIZIONE ALLE SCOTTATURE | TENDENZA AD ABBRONZARSI |
I | Carnagione Chiarissima, occhi azzurri o nocciola, capelli biondi o rossi | ALTA. Si scotta sempre, senza abbronzarsi | Nulla |
II | Carnagione Chiara, occhi azzurri o marroni | ALTA. Si scotta spesso, acquisendo solo una leggera abbronzatura | Bassa |
III | Carnagione Media, occhi marroni o verdi | MODERATA. Si scotta con moderazione, abbronzadosi gradualmente fino ad assumere un leggero colorito ambrato | Buona |
IV | Carnagione olivastra, capelli scuri , occhi marroni | BASSA. Si scotta poco , abbrozzandosi sempre fino ad assumere un colorito mediamente scuro MOLTO BASSA. Si scotta raramente, abbrozzandosi con facilità fino ad assumere un colorito scuro | Molto Buona |
V | Carnagione scura, capelli scuri, occhi marroni o neri | MOLTO BASSA. Non si scotta mai, diventando molto scuro | Eccellente |
VI | Carnagione molto scura, capelli molto scuri e occhi neri | ALTA | Eccellente |
KIDS | Per tutti i tipi di pelle | - |
Perchè è importante proteggere la pelle dal sole?
L'80% dei danni causati dal sole, come segni d'espressione, rughe, pelle disidratata, è dovuta ad una scorretta esposizione verificatesi ancora prima dei 20 anni. A differenza dei raggi UVB, quelli che semplicemente "scottano" e determinano gli eritemi, i raggi UVA sono i più pericolosi perchè penetrano in porfondità, fino al derma, danneggiando collagene e elastina, le strutture di supporto della pelle e ne accelleranno l'invecchiamento. In realtà entrambi possono creare danni invisibili sulla pelle, determinando alterazioni nel cuore delle nostre cellule e danneggiando il DNA che, nel lungo periodo, potrebbero condurre allo sviluppo di tumori cutanei.
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